La Tappezzeria di Venanzini - Bastia Umbra - Perugia
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Tappezzeria classica e contemporanea 

  • Autore: mario venanzini
  • 03 gen, 2018
sedia tradizionale tappezzata con stoffa contemporanea

Come molti altri ambiti industriali e artigianali, anche quello della tappezzeria ha dovuto fare i conti con l’evoluzione dei costumi e con le novità introdotte dal progresso tecnologico.

Nuove metodologie di lavoro, nuovi strumenti per assemblare i manufatti, ma più di ogni altra cosa le materie prime: negli ultimi decenni sono cambiati i materiali e nuovi prodotti si sono avvicendati sul mercato, contendendosene la leadership.

Di fronte a un simile scenario, l’artigiano si è trovato a dover fare una scelta di campo: proseguire sulla strada della tappezzeria classica, seguendo i dettami delle generazioni precedenti e cercando di valorizzare il pregio e lo stile delle lavorazioni tradizionali, o abbracciare le suggestioni della tappezzeria contemporanea, con le sue soluzioni smart e alla portata di tutti?

Stili diversi in un solo ambiente: una terza via

Questa apparente dicotomia ha in realtà svelato una strada alternativa, ossia un mix tra i pregi di tutte e due le tappezzerie, per interpretare i nostri tempi pur senza accantonare la lezione del passato.

La combinazione armonica di tradizione e modernità è forse la strada più impervia, ma è senza dubbio la più produttiva, soprattutto nell’ottica di produrre un’offerta in grado di unire qualità, eccellenza artigianale e novità. Non si tratta di scegliere fra tappezzeria classica e tappezzeria contemporanea, bensì di trovare un terreno comune per farle convivere. Anche, se necessario, nel medesimo ambiente.

Differenze sostanziali fra rivestimenti tradizionali e moderni

Ma quali sono, a grandi linee, i principali punti di divergenza fra tappezzeria classica e contemporanea?

Come abbiamo detto in precedenza, materiali e metodologie di lavoro sono due macro-aree interessate da questo discorso. Ma non è tutto qui: alla base c’è soprattutto una diversa concezione estetica dell’interior design e dell’occupazione di spazi e volumi all’interno delle unità abitative. Semplificando molto, possiamo affermare che la tappezzeria contemporanea tende a occupare meno spazio possibile, mentre la tappezzeria classica denota un gusto maggiore nei confronti del riempimento dei volumi. Ne consegue un diverso utilizzo dei materiali: infatti la tappezzeria contemporanea deve creare un impatto estetico e uno stile pur occupando meno spazio possibile.

L’ergonomia deve inoltre sposarsi allo stile e alla funzionalità: dunque largo a materiali leggeri, possibilmente in grado di non trattenere gli acari della polvere per facilitare le operazioni di pulitura quotidiana, a loro volta condizionate dalla compressione dei tempi da dedicare alla cura della casa.

Oggi lo stile minimal influenza ogni operazione di tappezzeria: le imbottiture in pelle o in stoffa (per sedie, poltrone e divani), un tempo caratterizzate da un’esibita vistosità, oggi sono più discrete e ricercano avveniristiche soluzioni di ergonomia, per un maggiore comfort.

Per non parlare dei tendaggi: anche in questo caso la tappezzeria contemporanea prevede una negazione dei pesanti drappi di un tempo in luogo di stoffe e tessuti molto meno invasivi.

Un discorso a parte meritano materassi, cuscini e guanciali. Si tratta dei prodotti sui quali la tappezzeria contemporanea si è concentrata maggiormente nell’individuare nuove tecniche e materiali di ultima generazione, allo scopo di rendere il riposo un’esperienza sempre più commisurata alle esigenze individuali del singolo cliente.

Il caso della carta da parati

Ancora più singolare è l’evoluzione dell’utilizzo della carta da parati. Fino a qualche anno fa era indubbio che tale articolo fosse considerato alla stregua di un retaggio degli anni Ottanta. D’altronde, se consideriamo che negli ultimi 20 anni c’è stata la riscoperta dello stile rustico a pietra viva e senza intonaco (anche in città), possiamo comprendere come per la carta da parati ci fosse ben poco spazio.

Tuttavia, negli ultimi tempi le soluzioni più moderne di interior design e le ultime proposte di tappezzeria contemporanea hanno ripristinato l’utilizzo della carta da parati, soprattutto in ambienti urbani come i piccoli appartamenti. Un grande contributo a tale rilancio è stato fornito dalla definizione di nuovi motivi grafici, meno invasivi di quelli classici e di conseguenza più in grado di armonizzarsi in maniera fluida con le soluzioni di arredamento contemporanee.

Autore: mario venanzini 03 gen, 2018

Come molti altri ambiti industriali e artigianali, anche quello della tappezzeria ha dovuto fare i conti con l’evoluzione dei costumi e con le novità introdotte dal progresso tecnologico.

Nuove metodologie di lavoro, nuovi strumenti per assemblare i manufatti, ma più di ogni altra cosa le materie prime: negli ultimi decenni sono cambiati i materiali e nuovi prodotti si sono avvicendati sul mercato, contendendosene la leadership.

Di fronte a un simile scenario, l’artigiano si è trovato a dover fare una scelta di campo: proseguire sulla strada della tappezzeria classica, seguendo i dettami delle generazioni precedenti e cercando di valorizzare il pregio e lo stile delle lavorazioni tradizionali, o abbracciare le suggestioni della tappezzeria contemporanea, con le sue soluzioni smart e alla portata di tutti?

Autore: mario venanzini 07 nov, 2017
... parti dai piccoli dettagli, sono quelli che fanno la differenza!
Inizia dall’imbottitura di un divano, per conferire all’intero salotto (o a qualsiasi altro ambiente) un respiro e una freschezza completamente nuovi.
Autore: mario venanzini 17 ott, 2017

Installare una tenda da interno non è un’operazione dozzinale come a molti altri potrebbe apparire. Tutt’altro, se si desidera la piena efficienza di questi complementi d’arredo, è necessario prestare la massima attenzione alle operazioni di installazione.

Nel caso, invece, si affrontasse questo tipo di lavoro con superficialità, il contrappasso sarebbe costituito da inconvenienti di varia natura, che possono andare dall’inefficienza meccanica (la tenda non si apre e/o chiude bene) al deficit estetico o stilistico (sostegno orizzontale non in asse, tenda che tocca terra in uno dei due lembi o altro).

Pertanto, posto che il primo suggerimento che ci sentiamo di darvi è quello di demandare i lavori di installazione ad artigiani e professionisti di comprovata esperienza e capacità; abbiamo individuato alcuni suggerimenti di buon senso per facilitarvi la vita nell’installazione delle tende del vostro salotto, del bagno o di altre stanze della casa.
Autore: mario venanzini 07 set, 2017

La poltrona e il divano sono il simbolo per eccellenza dei momenti di relax dopo una giornata di lavoro. Purtroppo basta poco per rovinare il proprio angolo di pace sia dal punto di vista estetico: una bruciatura di sigaretta, un graffio o una macchia possono sembrare danni irreparabili.

Tuttavia rimediare è possibile, a patto di evitare il fai da te e rivolgersi piuttosto a tappezzieri professionisti. Meglio ancora scegliere una boutique artigianale, che grazie alla propria esperienza e alle tecniche tramandate di generazione in generazione, saprà riportare il rivestimento all’antico splendore. Rinnovare un divano o una poltrona infatti, richiede tecnica e precisione.
Affidarsi alle mani sbagliate può rovinare per sempre il rivestimento, costringendo a sostituirlo completamente!
Autore: mario venanzini 17 ago, 2017
Avete intenzione di rinnovare la vostra casa con una nuova tappezzeria, magari sostituendo le tende e i rivestimenti di divani e poltrone?
Se volete essere al passo con le ultime tendenze, ecco alcuni consigli sui colori e i tessuti più in voga per il 2017.
Autore: mario venanzini 17 lug, 2017

Quella della tappezzeria artigianale è un’arte antichissima, nata in Oriente già millenni addietro. In Italia la realizzazione di rivestimenti e tendaggi ha conosciuto il suo massimo sviluppo a partire dal Dopoguerra, epoca che ha visto la nascita di una rete capillare di tappezzerie artigiane spesso attive ancora oggi.

Ma come si è evoluta la tappezzeria artigianale italiana nel corso dei decenni? Ripercorriamo brevemente gli stili, i materiali e i colori che hanno caratterizzato i rivestimenti e le tende dagli anni Cinquanta a oggi.
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